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IL PROGETTO
PLANET VOLLEY
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Bambini. Che un giorno diventeranno adulti crescendo nel
mondo dello sport. Non quello - o non solo - quello in cui è
importante vincere, ma quello in cui è importante esserci,
divertirsi e dare tutto prima di arrendersi alla legge del
più forte. Bambini, e ragazzi, i tanti che fanno ormai parte
del progetto Planet Volley. Un progetto nato nel luglio del
2004 da una felice intuizione del presidente del Volley
Canneto Glauco Soncini e sviluppatosi in compartecipazione
con l'allora Op Volley di Solarolo Rainerio (CR). Ne è stata
fatta di strada da allora, e alle due società si sono
aggiunte altre importanti realtà nel corso degli anni.
Il passaggio fondamentale avviene l'anno successivo, nella
stagione 2005/2006, grazie all'impulso di una società forte
come il Top Team Volley Mantova del presidente Paolo
Fattori. Fattori, convinto nella fondamentale importanza del
settore giovanile, si lega al progetto Planet e ne diviene
capofila nell'ambito maschile coinvolgendo la Pallavolo
Asola del prof. Bonandi Ilario. A queste società poi si
aggiungono la Polisportiva Virgilio del presidente Paolo
Caleffi, grazie al fondamentale ruolo svolto dal
responsabile della sezione pallavolo Mauro Pastorello, e, da
questa stagione sportiva, il G.S. Splendor Marmirolo del
presidente Anna Caimmi.
Un progetto in controtendenza rispetto alle logiche di altre
società. Immaginate una piramide rovesciata in cui il
vertice sono i più piccoli e l'approdo finale le prime
squadre. Ma il progetto Planet non è solo innovativo per
questo motivo. Le società che aderiscono delegano la
gestione del settore giovanile ai tecnici qualificati del
gruppo, mentre la prima squadra resta di assoluta competenza
delle società aderenti. Lo sbocco finale per chi poi da
bambino entrato nel mondo degli adulti continua a nutrire la
passione per questo sport sono proprio le prime squadre
delle società aderenti che si ritrovano ad avere atleti
formati non solo armonicamente dal punto di vista fisico, ma
soprattutto dal punto di vista umano e caratteriale.
Si parte dai C.A.S. (Centri Avviamento allo Sport). Ecco
così il Planet Play, dove la pallavolo entra solo come
attività tra le tante studiate per uno sviluppo armonico.
Poi ancora il Planet School, con il volley che entra nelle
scuole elementari, il Planet Game legato ai settori
giovanili (le varie Under) e il Lupetto Club, con la
gestione dei campi estivi, progetti mirati e tornei.
Nello staff del progetto entra una vera e propria struttura
organizzativa, tecnici qualificati e in continuo
aggiornamento, personale in grado di coadiuvare e gestire i
settori giovanili delle società, quelle grandi ma
soprattutto le medio-piccole spesso in seria difficoltà con
la gestione dei più piccoli. Nel 2004 quell'intuizione di
Soncini era parsa un'idea ottima con tante buone prospettive
di sviluppo. Oggi, quelle prospettive di sviluppo sono una
realtà dinamica del territorio e di uno sport a servizio dei
bambini, di tutti i bambini. Anche quelli che campioni nello
sport a livello agonistico forse non lo saranno mai.
PLANET SCHOOL
Un tempo si diceva 'fiore all'occhiello' per indicare
qualcosa che, in mezzo alle altre, brillava in maniera
particolare. Fiore all'occhiello del progetto Planet Volley
è il progetto Planet School. I dati dell'anno scorso parlano
chiaro. 142 classi coinvolte per un totale complessivo di
2700 bambini nella provincia di Mantova. Questo grazie
soprattutto alla spinta data al progetto dalla FIPAV
mantovana, in particolare quella data dal suo presidente
Ernesto Torre.
Il Provveditorato ha sposato in pieno il ‘modus operandi'
del Planet: subito interessato si è mostrato il responsabile
dell'ufficio Sergio Vernizzi, che ha appoggiato l'ingresso
nelle scuole dei tecnici qualificati. Anche l'Assessore
Provinciale allo sport e all'Istruzione Fabio Aldini ha
approvato l'iniziativa aiutando poi il Planet Volley nel
promuovere l'iniziative exstrascolastiche. L'arrivo sui
tavoli del Ministero di Roma del progetto è una logica
conseguenza di tutto questo. E quest'anno sono previste
nuove intese con gli istituti scolastici di Mantova e
Provincia.
L'anno scorso è stato il Ministro Melandri - per voce del
sottosegretario Yuri Chechi - ad interessarsi del progetto
School del Planet. Lo stesso Chechi ha voluto sapere nello
specifico le attività proposte e alla fine ha mostrato tutta
la sua soddisfazione. |
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